venerdì 11 maggio 2012

Recensione ukulelistica di Ho lasciato tutto acceso - di Enrico Farnedi

Beh, questo è un cd che a me personalmente è piaciuto tantissimo. Mi è piaciuto perchè all'interno ci sono canzoni scanzonate e intimistiche, come dice anche il mercatino dell'ukulele. E' un altro di quei cd che ad ascoltarli mi mette di buon umore, con canzoni che dicono le cose come stanno in modo sia serio ed importante, che in modo leggero. Ci tengo anche a precisare che questo è il primo cd da solista di Enrico Farnedi. Concordo con quello che hanno scritto al mercatino dell'ukulele e che in parte riporto qui di seguito:

"Le canzoni che scrivo sono piccole, un pò come il chitarrino" ha dichiarato di recente il musicista cesenate, e in effetti uno dei tratti principali del suo album è la semplicità . Ukulele, banjolele, basso, batteria, sintetizzatore, tamburello, shaker, glockenspiel, una tromba giocattolo e vari tegami da cucina sono alcuni degli strumenti suonati da Farnedi per dare una base musicale alla sua voce e ai suoi testi schietti, sia intimistici sia scanzonati. Tra rock, canzone d'autore e musica popolare che in alcuni tratti strizza l'occhio anche alla tradizione, Farnedi riesce a far convivere 15 canzoni accomunate da sincerità a tratti sbarazzina e dal suono delle quattro corde dell'ukulele.



A quanto dice il mercatino dell'ukulele aggiungo solamente che anche questo è un altro cd imperdibile per gli amanti dell'ukulele e della buona musica in generale!

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