lunedì 19 marzo 2012

Strumming terzo esempio

Prima di tutto ricordo le cose fondamentali per leggere uno strumming. D = down e cioè giù (movimento del polso della mano destra dall’alto verso il basso), scritto maiuscolo intendo suonato con tutte le dita della mano destra, scritto minuscolo, e cioè così d, significa un down suonato con un solo dito. Tale dito può essere l’indice, il medio o il pollice. Il pollice lo usiamo se vogliamo venga fuori un suono più dolce, le altre dita se vogliamo un suono più squillante. Poi vi è la u = up e cioè il movimento subito dopo il down ( up è il movimento del polso della mano destra dal basso verso l’alto) che va eseguito o con l’indice o con i medio della mano destra. Ora c’è da spiegare una cosa: se dopo il down è rappresentato un up significa che bisogna pizzicare le corde nel movimento dal basso verso l’alto subito dopo il down, se non è rappresentato nessun up significa allora che dobbiamo tornare con il polso della mano sinistra verso l’alto senza pizzicare le corde. L’importante, in tutti i casi, è di non fermarsi o rallentare mai il movimento della mano destra ne suo fare giù e su. Ecco qui di seguito lo strumming di oggi, quando arrivate alla fine ricominciate senza mai fermarvi fin a che non vi riesce bene.
1 2 3 4   1. 2. 3. 4.
d D d D      du Du du Du

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